Il 20 maggio 2025 il Consiglio dell’Unione europea ha adottato ufficialmente il XVII pacchetto di sanzioni nei confronti della Russia, con l’obiettivo di rafforzare la pressione economica e politica in risposta alla guerra in Ucraina.
News Notizie in materia doganale
Adottato il XVII pacchetto di sanzioni verso la Russia: rafforzate le misure commerciali e doganali
Il 20 maggio 2025 il Consiglio dell’Unione europea ha adottato ufficialmente il XVII pacchetto di sanzioni nei confronti della Russia, con l’obiettivo di rafforzare la pressione economica e politica in risposta alla guerra in Ucraina.
Tra le novità più rilevanti per il settore doganale e commerciale si evidenziano:
- Inserimento di 189 nuove navi nella “flotta ombra” russa, portando a 342 il totale delle imbarcazioni soggette a divieti di accesso ai porti UE e alla fornitura di servizi essenziali, limitando così le operazioni di trasbordo e le esportazioni di petrolio russo;
- Riduzione del 76% delle forniture di petrolio greggio russo verso l’UEdal 2022 grazie alle restrizioni sulle navi della flotta ombra;
- Inserimento in elenco di 31 nuove società che supportano direttamente o indirettamente il complesso militare russo o sono coinvolte in pratiche di elusione delle sanzioni, presenti anche in paesi terzi come Turchia, Vietnam e Emirati Arabi Uniti;
- Estensione delle restrizioni all’esportazione di beni a duplice uso e tecnologie avanzate, inclusi precursori chimici utilizzati come propellenti per missili (clorato di sodio, polveri di alluminio, magnesio e boro) e pezzi di ricambio per macchine utensili CNC essenziali per l’industria militare russa;
- Proroga fino al 28 giugno 2026 dell’esenzione dal tetto sui prezzi del petrolio per il progetto Sakhalin-2, per garantire la sicurezza energetica del Giappone.
Le autorità doganali degli Stati membri devono intensificare i controlli alle frontiere e assicurare un’applicazione uniforme delle nuove misureper prevenire elusioni e violazioni. Per imprese e operatori doganali l’adeguamento tempestivo alle disposizioni è fondamentale per evitare sanzioni amministrative e penali e per garantire la regolarità e la sicurezza delle supply chain europee.
Nel contempo è già in preparazione il XVIII pacchetto di sanzioni, che promette ulteriori misure restrittive per rafforzare l’efficacia della risposta europea alle azioni della Russia.
Per supporto in tema di restrizioni e attività da attuare per una corretta e sicura operatività commerciale, contattaci qui.