Il 7 luglio 2019 è partita la fase operativa dell’AfCFTA –African Continental Free Trade Agreement, accordo di libero scambio che lega 54 Stati africani su 55 - tutti tranne l’Eritrea.
L’AfCTA, adottato e aperto alla firma il 21 marzo 2018, è entrato in vigore il 30 maggio 2019, ovvero 30 giorni dopo la data della ventiduesima ratifica tra gli Stati membri dell’Unione africana, come previsto dalle disposizioni di legge. Ad oggi, gli Stati africani che hanno ratificato l’accordo sono 27.
L’accordo, ritenuto uno degli strumenti per l’integrazione continentale prevista dal Trattato di Abuja e dall’Agenda 2063, sarà governato da cinque strumenti operativi: le regole di origine, il forum online delle negoziazioni, il monitoraggio e l’eliminazione delle barriere non tariffarie, il sistema di pagamento digitale e l’African Trade Observatory.
Rivestono grande importanza le regole di origine che, come noto, rappresentano la base del trattamento preferenziale tra i Paesi legati da un accordo di libero scambio: i prodotti di origine preferenziale – ovvero, i prodotti che rispettano le regole di origine dell’AfCFTA – beneficiano di una riduzione o di un’esenzione daziaria quando importati in un Paese accordista. Ciò agevolerà gli scambi commerciali tra i Paesi africani e, probabilmente, porterà a un miglioramento dell’economia del continente africano.
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AfCFTA: al via l’accordo di libero scambio tra i Paesi africani
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