Pubblicato il Regolamento (UE) 2023/1529 che introduce ulteriori misure di carattere merceologico e soggettivo nei confronti dell’Iran. Aggiornato anche l'elenco dei soggetti oggetto di misure restrittive in considerazione della situazione nel Myanmar.
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Aggiornamento dell'apparato sanzionatorio UE: nuove restrizioni verso Iran e Myanmar
Considerando il sostegno militare iraniano allo sforzo bellico russo, è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea il Regolamento (UE) 2023/1529 che introduce ulteriori misure restrittive nei confronti dell’Iran.
Per quanto riguarda le restrizioni di carattere merceologico, l’art. 2 del Reg. (UE) 2023/1529 vieta l’esportazione in Iran o per un uso in Iran di beni e tecnologie, anche non originari dell’Unione, che possano servire all’Iran per fabbricare velivoli senza pilota (“UAV” - “Unmanned Aerial Vehicles“). Tra i beni in questione, così come indicato nell’ Allegato II del medesimo regolamento, sono ricompresi, ad esempio, alcune tipologie di motori, gli apparati radio per la navigazione, i circuiti integrati, i visori notturni e i sensori termici.
Si vieta allo stesso tempo il transito attraverso il territorio dell'Iran di beni e tecnologie a duplice uso, esportati dall'Unione, così come ogni forma di assistenza tecnica, servizi di intermediazione o manutenzione di tali beni e tecnologie, a beneficio di persone fisiche o giuridiche, entità̀ od organismi in Iran o per uso in Iran.
L’art. 3 del Reg. (UE) 2023/1529 vieta la messa a disposizione di fondi e risorse economiche appartenenti a, posseduti o controllati da, direttamente o indirettamente, persone fisiche o giuridiche, entità̀ od organismi ritenuti responsabili di aver contribuito allo sforzo bellico russo sostenendo o partecipando al programma “UAV” iraniano. L’elenco di soggetti oggetto delle restrizioni in questione è riportato nell'Allegato III del Reg. (UE) 2023/1529. Alle persone fisiche- e a quelle ad esse associate- elencate nell'Allegato III, si vieta anche l'ingresso o il transito nel territorio di uno Stato membro (art. 4).
Le nuove restrizioni rientrano nel più ampio programma sanzionatorio adottato nei confronti dell’Iran in vigore in ambito comunitario; programma che già prevedeva numerose restrizioni connesse al coinvolgimento del Paese nel conflitto russo-ucraino attraverso la fornitura di strumentazione bellica. Il Consiglio dell’Unione europea, tramite il Regolamento di esecuzione (UE) 2023/1496, aveva recentemente aggiunto cinque soggetti di nazionalità iraniana accusati di aver partecipato allo sviluppo e alla fornitura di velivoli senza equipaggio destinati in Russia, all’elenco delle persone fisiche e giuridiche, delle entità e degli organismi oggetto di misure restrittive che figura nell’Allegato I del Regolamento di base 269/2014 concernente misure restrittive relative ad azioni che compromettono o minacciano l’integrità territoriale, la sovranità e l’indipendenza dell’Ucraina.
Si segnala, inoltre, che in considerazione delle gravi violazioni dei diritti umani perpetrate dalle forze armate del Myanmar, il Regolamento di esecuzione (PESC) 2023/1497 del Consiglio modifica l'Allegato IV del Regolamento (UE) 401/2013 aggiungendo sette persone all'elenco dei soggetti sanzionati in Myanmar.
Alla luce delle nuove restrizioni, si consiglia agli operatori economici di verificare che i propri partner commerciali non rientrino nelle liste dei soggetti sanzionati.
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