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Aggiornamento FAQ sanzioni verso la Russia

10/01/2023 -

Con la pubblicazione dell’ultimo aggiornamento delle FAQ della Commissione europea del 21 dicembre 2022, sono stati forniti ulteriori chiarimenti riguardo l’articolo 5quindecies del Reg. (UE) 833/2014 come da versione consolidata del 4 dicembre 2022 che, lo ricordiamo, sancisce il divieto di prestare, direttamente o indirettamente, servizi contabili, di auditing, compresa la revisione legale dei conti, o di consulenza in materia fiscale ovvero servizi di consulenza amministrativo-gestionale o di pubbliche relazioni al governo russo; o a persone giuridiche, entità o organismi stabiliti in Russia.

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Con la pubblicazione dell’ultimo aggiornamento delleFAQdella Commissione europea del 21 dicembre 2022, sono stati forniti ulteriori chiarimenti riguardo l’articolo 5quindecies del Reg. (UE) 833/2014 come da versione consolidata del 4 dicembre 2022 che, lo ricordiamo, sancisce il divieto di prestare, direttamente o indirettamente, servizi contabili, di auditing, compresa la revisione legale dei conti, o di consulenza in materia fiscale ovvero servizi di consulenza amministrativo-gestionale o di pubbliche relazioni al governo russo; o a persone giuridiche, entità o organismi stabiliti in Russia.

In particolare, la FAQ n. 26- riguardante la fornitura di servizi di consulenza sulle sanzioni - chiarisce che non è vietato fornire servizi a entità non stabilite in Russia, anche se trattasi di filiali di entità stabilite in Russia. Il divieto si applica, tuttavia, nel caso in cui la fornitura di servizi a entità della UE o ad altre entità non russe filiali di entità stabilite in Russia vada a diretto beneficio della società madre stabilita in Russia.

Le misure restrittive della UE non contengono eccezioni specifiche riguardo la fornitura di consulenza sulla conformità alle sanzioni in quanto tale. Tuttavia, il divieto di cui all'articolo 5quindecies non si applica, tra l'altro, alla fornitura di:

  • servizi strettamente necessari per l'esercizio del diritto di difesa in un procedimento giudiziario e del diritto a un ricorso giurisdizionale effettivo (par. 5);
  • Servizi strettamente necessari per l'accesso a un procedimento giudiziario o amministrativo o a un arbitrato in uno Stato membro ovvero per il riconoscimento o l'esecuzione di una sentenza o di un lodo arbitrale resi in uno Stato membro, purché tali prestazioni di servizi siano coerenti con gli obiettivi del presente regolamento e del regolamento (UE) n. 269/2014 del Consiglio (par. 6).

Pertanto, la fornitura di consulenza in materia di conformità alle sanzioni non è vietata nel caso in cui rientri in uno dei casi esplicitamente consentiti dalle disposizioni di cui sopra. In ogni caso, i fornitori di servizi legali sono chiamati a prestare particolare attenzione affinché i loro servizi alle entità russe non comportino alcuna consulenza legale che possa essere considerata una forma di elusione delle sanzioni della UE da parte di tali entità russe e/o di elusione di tali sanzioni da parte delle società della UE stesse.

L’art. 5quindecies,lo ricordiamo,vieta, la fornitura, diretta o indiretta, anche di servizi di architettura e ingegneria, servizi di consulenza giuridica e informatica. Già con la pubblicazione FAQ del 9 novembre 2022, la Commissione aveva dato risposta ad una serie di domande relative alla fornitura di servizi di consulenza informatica con lo scopo di sciogliere i molteplici dubbi degli operatori economici a riguardo.

In riferimento alla fornitura di servizi di consulenza informatica, la Commissione, con la FAQ n.28 del 21 dicembre chiarisce che i servizi di consulenza informatica comprendono lo sviluppo e l'implementazione di software, nonché l'assistenza o la consulenza relativa allo sviluppo e all'implementazione di software, inclusa quindi la fornitura di software su misura. La vendita al dettaglio di software "off-the-shelf" , essendo coperta da un codice CPC* diverso (CPC 63252), non è quindi inclusa nell'ambito dei servizi di consulenza informatica vietati dall’articolo 5quindecies.

La FAQ n.29 ribadisce, invece, che servizi di consulenza informatica comprendono anche l'assistenza o la consulenza relativa agli aggiornamenti e agli upgrade del software. Tuttavia, nei casi in cui tali aggiornamenti e upgrade non comportino la fornitura di assistenza o consulenza al cliente, ad esempio nei casi di aggiornamento automatico del software precedentemente acquistato, questi non rientrano tra i servizi di consulenza informatica ai sensi dell'articolo 5quindeciesdel Regolamento.

Inoltre, il paragrafo 9 dell'articolo 5quindecies esclude espressamente dall'ambito di applicazione del divieto la fornitura di servizi necessari per l'aggiornamento del software per beni e tecnologie a duplice uso per uso non militare e per un utente finale non militare.

Rimangono in vigore le deroghe per scopi umanitari, attività della società civile e funzionamento delle rappresentanze diplomatiche e consolari dell'Unione e degli Stati membri o dei Paesi partner in Russia, o delle organizzazioni internazionali

Per facilitare la lettura da parte degli operatori economici, l’ultimo aggiornamento delle FAQ ha introdotto una tabella riepilogativa (Annex A) che riporta i casi in cui sono applicabili i divieti alla fornitura dei servizi.

*Classificazione Centrale dei Prodotti delle Nazioni Unite (Ufficio statistico delle Nazioni Unite, Statistical Papers, Serie M, n. 77, CPC prov., 1991)

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