A partire dal 1° giugno 2026, l’Italia, insieme all’Unione Europea, alla Norvegia, alla Svizzera e al Regno Unito, avvierà ufficialmente l’utilizzo del carnet ATA digitale (eATA). Questo importante passaggio segna la transizione dal tradizionale documento cartaceo a un sistema elettronico volto a semplificare l’ammissione temporanea, l’esportazione e il transito delle merci tra gli Stati contraenti della Convenzione di Istanbul.
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Carnet ATA digitale: avvio dal 1° giugno 2026
A partire dal 1° giugno 2026, l’Italia, insieme all’Unione Europea, alla Norvegia, alla Svizzera e al Regno Unito, avvierà ufficialmente l’utilizzo del carnet ATA digitale (eATA). Questo importante passaggio segna la transizione dal tradizionale documento cartaceo a un sistema elettronico volto a semplificare l’ammissione temporanea, l’esportazione e il transito delle merci tra gli Stati contraenti della Convenzione di Istanbul.
L’iniziativa mira a rendere le transazioni doganali più rapide, sicure ed efficienti, eliminando le criticità e le contestazioni spesso legate alla gestione dei moduli cartacei. La digitalizzazione completa a livello globale dovrebbe concludersi entro la fine del 2027.
Dal 1° giugno, l’ente garante nazionale (Unioncamere) inizierà a rilasciare i carnet in formato digitale:
- Gli operatori potranno richiedere il carnet tramite i sistemi nazionali (NICS) e salvarlo in un wallet digitale (App o Desktop).
- Al momento del passaggio in dogana, basterà mostrare un QR code o un codice di transazione; il funzionario doganale scansionerà il codice per registrare automaticamente l’operazione nel sistema.
- I documenti cartacei emessi prima del 1° giugno 2026 rimarranno validi fino alla loro naturale scadenza.
Per evitare interruzioni nel commercio internazionale durante il periodo di transizione (2026-2027), le Camere di Commercio italiane emetteranno un doppio carnet (digitale e cartaceo) per le merci destinate a Paesi che potrebbero non essere ancora pronti per il sistema elettronico. L’Agenzia delle Dogane manterrà una certa flessibilità, continuando ad accettare i carnet cartacei per garantire la continuità del servizio.
L’assistenza tecnica per la piattaforma eATA sarà garantita direttamente dalla Camera di Commercio Internazionale (CCI).
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