L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) ha reso noti gli ultimi aggiornamenti sull’adozione del Carnet ATA digitale (eATA), annunciando l’estensione del sistema a due importanti mercati esteri e il rilascio di un aggiornamento tecnico.
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Carnet ATA Digitale (eATA): l’operatività si estende a Emirati Arabi Uniti e Moldavia
L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) ha reso noti gli ultimi aggiornamenti sull’adozione del Carnet ATA digitale (eATA), annunciando l’estensione del sistema a due importanti mercati esteri e il rilascio di un aggiornamento tecnico.
Il Carnet ATA in formato digitale entrerà ufficialmente in funzione nei seguenti Paesi:
- Emirati Arabi Uniti: dal 9 novembre 2026.
- Moldavia: dal 1° gennaio 2027.
Inoltre, per garantire una piattaforma sempre più efficiente, il 12 ottobre 2026 è stata rilasciata una nuova versione del software di gestione dell’eATA, sviluppata per incrementare la stabilità del sistema e velocizzare la lavorazione dei documenti.
L’estensione a nuovi Paesi rappresenta un ulteriore passo verso il traguardo del 1° gennaio 2028, data in cui la modalità Full Digital diventerà esclusiva e obbligatoria per tutte le Parti contraenti della Convenzione ATA.
Informazioni pratiche: cos’è e come funziona l’eATA per le imprese
Il Carnet ATA è il documento doganale internazionale che permette di effettuare l’importazione temporanea, l’esportazione temporanea e il transito di merci (come materiale fieristico, campioni commerciali o attrezzature professionali) in totale esenzione da dazi e tasse.
Il progetto eATA gestito da ICC, WCO e Commissione Europea sostituisce progressivamente il supporto cartaceo per rendere le operazioni doganali più rapide, tracciabili e al riparo da contestazioni. Per gli operatori economici e i loro rappresentanti, la procedura si svolge in quattro fasi operative:
1. Richiesta e rilascio online: l’impresa richiede il carnet tramite i sistemi camerali nazionali (NICS) all’ente garante Unioncamere.
2. Gestione tramite wallet: il carnet digitalizzato viene caricato sul proprio wallet digitale (tramite App mobile o interfaccia Desktop); l’operatore inserisce i dati sulle merci vincolate e può condividere il documento protetto e crittografato con i propri spedizionieri o rappresentanti doganali.
3. Presentazione al varco doganale: al momento del passaggio in dogana, il titolare mostra direttamente dallo smartphone o dal PC un QR code o un codice di transazione.
4. Verifica e notifica immediata: il funzionario doganale scansiona il QR code o inserisce i codici a sistema, verifica la merce e registra l’operazione; l’utente riceve immediatamente la conferma dell’avvenuta transazione sul proprio wallet.
Dal momento che non tutti gli Stati hanno adottato la procedura digitale contemporaneamente (l’Italia e l’UE sono operative dal 1° giugno 2026 insieme a Norvegia, Svizzera e Regno Unito), fino alla fine del 2027 è prevista una fase transitoria di affiancamento. Quando viene richiesto un eATA per un Paese digitale, le Camere di Commercio emettono infatti sia il carnet digitale sia un carnet cartaceo di sicurezza. Entrambi vengono presi in carico dalla dogana di partenza per assicurare che la merce possa viaggiare senza intoppi anche se diretta o transitante in Paesi che utilizzano ancora il formato cartaceo.
Inoltre, gli uffici doganali continuano ad accettare i carnet cartacei tradizionali e considerano valide le attestazioni di uscita o riesportazione certificate sia in formato digitale che cartaceo.
Easyfrontier affianca le imprese nella gestione delle procedure doganali e nell’adeguamento alle novità normative e operative, offrendo consulenza specialistica e supporto pratico per affrontare la transizione verso il Carnet ATA digitale e garantire operazioni doganali efficienti e conformi.
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