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Contromisure ai dazi Trump: quali prodotti USA vengono colpiti

19/03/2025 -

In data 12 marzo 2025, l’UE ha formalmente manifestato il proprio rammarico per la decisione degli Stati Uniti di introdurre nuovi dazi su acciaio e alluminio europei, definendola dannosa per il commercio transatlantico e penalizzante per imprese e consumatori.

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In data 12 marzo 2025, l’UE ha formalmente manifestato il proprio rammarico per la decisione degli Stati Uniti di introdurre nuovi dazi su acciaio e alluminio europei, definendola ingiustificata, dannosa per il commercio transatlantico e penalizzante per imprese e consumatori, con il rischio di generare aumenti dei prezzi. Di conseguenza, la Commissione ha annunciato l’adozione di misure compensative applicabili all' importazione di merci di origine statunitense, per un valore prevedibile di circa 26 miliardi di euro, che dovrebbe corrispondere all’impatto economico stimato delle misure USA (pari a 28 miliardi di dollari).

La UE procederà alla reintroduzione delle misure di riequilibrio già applicate nel 2018 e nel 2020 in risposta ai dazi degli Stati Uniti del 2018 e 2020 su acciaio e alluminio, misure sospese a più riprese, e da ultimo dal Regolamento di esecuzione (UE) 2023/2882 dal 1° gennaio 2024 al 31 marzo 2025. Le misure, pertanto, torneranno in vigore, esattamente come precedentemente definite dai Regolamenti, a decorrere dal 1° aprile 2025.

Le merci di origine statunitense soggette a dazi aggiuntivi (con aliquote variabili tra il 10% e il 50%) includono, a titolo esemplificativo:

  • Prodotti alimentari (derivati del riso, mais, succhi di frutta)
  • Whiskey
  • Sigarette e tabacco
  • Cosmetici
  • Abbigliamento (ad esempio t-shirt e jeans)
  • Prodotti siderurgici e in alluminio
  • Motociclette
  • Imbarcazioni.

Naturalmente, i Regolamenti identificano i prodotti sulla base della Nomenclatura Combinata UE, ed è a tale codice che bisogna far riferimento per verificare se ci sia un dazio o no. Parallelamente, inoltre, la UE ha avviato la predisposizione di un pacchetto di contromisure, che sarà applicato parallelamente alla reintroduzione delle misure di riequilibrio sopra descritte, i c.d. reciprocal duties, annunciati dall'amministrazione USA.

Il 12 marzo 2025, è stata avviata, poi, una consultazione della durata di due settimane con le parti interessate a livello europeo, con l’obiettivo di selezionare i prodotti statunitensi più idonei da colpire per garantire una risposta efficace e proporzionata alle misure americane e minimizzare l’impatto sulle imprese e sui consumatori dell’Unione.

L’elenco preliminare dei prodotti individuati dalla Commissione comprende sia beni industriali che agricoli, nello specifico prodotti industriali (acciaio, alluminio, tessili, articoli in pelle, elettrodomestici, utensili per la casa, prodotti in plastica e legno) e prodotti agricoli (carni di pollame e manzo, alcuni prodotti ittici, frutta secca, uova, latticini, zucchero e ortaggi).

La consultazione si concluderà il 26 marzo 2025. Successivamente, la Commissione procederà all’analisi dei contributi ricevuti, alla finalizzazione del progetto di atto di esecuzione e alla consultazione degli Stati membri. L’adozione del provvedimento è prevista entro la metà di aprile 2025, con immediata entrata in vigore.

L’UE ha infine precisato che le contromisure adottate potranno essere modificate o revocate in qualsiasi momento qualora venga raggiunto un accordo con gli Stati Uniti.

Per ogni approfondimento e soprattutto per conoscere se i propri prodotti rientrano tra quelli colpiti dai nuovi dazi, contattaci qui.

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