Il 27 luglio 2025 si è tenuto in Scozia un incontro tra la Presidente della Commissione europea e il Presidente degli Stati Uniti, finalizzato a discutere delle tensioni commerciali tra le due sponde dell’Atlantico.
News Notizie in materia doganale
Dazi UE–USA: raggiunta un’intesa al vertice in Scozia. Seguiranno approfondimenti.
Il 27 luglio 2025, come noto e come ampiamente riportato da tutta la stampa, si è tenuto in Scozia un incontro tra la Presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, e il Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, finalizzato a discutere delle tensioni commerciali tra le due sponde dell’Atlantico. Al centro del dialogo vi sarebbe stata la questione dell’imposizione di nuovi dazi da parte statunitense su una vasta gamma di prodotti europei, a partire dal 1° agosto 2025.
Secondo quanto emerso dalle dichiarazioni delle parti, l’incontro avrebbe portato al raggiungimento di un accordo di massima per limitare l’entità delle misure tariffarie statunitensi a fronte di significativi impegni da parte dell’Unione sia in termini di impegni d’acquisto (tra l’altro, di energia e di armi) sia in termini di esenzioni dalle regole inizialmente previste e adottate dall’Unione in diversi ambiti. Le informazioni attualmente disponibili suggeriscono che sarebbe stato trovato un compromesso su livelli tariffari inferiori rispetto a quelli inizialmente annunciati. Tuttavia, restano ancora diversi aspetti da chiarire, in particolare rispetto all’effettiva portata merceologica delle intese raggiunte e alle eventuali contropartite offerte dall’Unione europea.
In assenza di testi ufficiali e di documentazione pubblicata dalle autorità competenti, eventuali analisi dettagliate sui contenuti dell’accordo devono ritenersi premature; è necessario, pertanto, attendere la diffusione di fonti ufficiali per valutare con precisione gli impatti sulle imprese esportatrici europee e sui settori coinvolti. E, naturalmente, si attende la sospensione o l’abrogazione del Regolamento di esecuzione (UE) 2025/1564, di cui abbiamo già trattato qui.
Seguiremo da vicino l’evoluzione dell’accordo e terremo informati i nostri lettori a stretto giro non appena saranno disponibili fonti ufficiali, le uniche su cui fare effettivo affidamento. Per ottenere supporto sia in ordine alle misure in via di adozione sia per poter programmare azioni di mitigazione degli effetti dei dazi sull’export, contattaci qui.