Secondo quanto stabilito dalla Circolare 17/2026 dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM), a partire dal 1° luglio 2026 verrà ufficialmente eliminata la franchigia dai dazi doganali per le spedizioni di valore trascurabile (inferiore a 150€).
News Notizie in materia doganale
E-commerce: dal 1° luglio arriva il dazio forfettario di 3€ per gli acquisti extra-UE
Secondo quanto stabilito dalla Circolare 17/2026 dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM), a partire dal 1° luglio 2026 verrà ufficialmente eliminata la franchigia dai dazi doganali per le spedizioni di valore trascurabile (inferiore a 150€).
In sostituzione del precedente regime di esenzione, l’Unione Europea ha introdotto una misura transitoria, valida fino al 1° luglio 2028, che prevede l’applicazione di un dazio doganale forfettario di 3€ per ogni singolo articolo contenuto in spedizioni con un valore intrinseco non superiore a 150€.
È importante sottolineare che il dazio si applica per “articolo”, definito come una o più merci che condividono la stessa classificazione tariffaria, descrizione e origine. Pertanto, se una spedizione contiene più articoli distinti, il dazio di 3€ verrà applicato a ciascuno di essi. Questo nuovo regime sostituisce integralmente le precedenti misure, inclusi i dazi antidumping e compensativi.
L’applicazione del dazio varia a seconda del regime IVA utilizzato:
- Regime IOSS (Import One Stop Shop): il dazio di 3€ è esente dall’IVA all’importazione e non rientra nella base imponibile.
- Regimi non-IOSS: l’IVA è dovuta e deve essere calcolata su un valore che include il dazio di 3€.
Per la gestione di queste operazioni, sono stati introdotti nuovi codici nei tracciati dichiarativi (come il codice di preferenza “5” per identificare il regime forfettario) e aggiornati i dataset H1, H6 e H7.
Oltre al dazio doganale, i consumatori dovranno tenere conto di un ulteriore costo. La Legge di Bilancio 2026 ha istituito un contributo di 2€ per spedizione a copertura delle spese amministrative doganali per i pacchi di valore inferiore a 150€. Inizialmente previsto per luglio, l’avvio della riscossione di questo contributo è stato posticipato al 1° ottobre 2026.
Un cambiamento significativo riguarda la gestione dei resi. La nuova normativa stabilisce che, una volta avvenuto lo svincolo delle merci, non è più consentito annullare la dichiarazione doganale per beni restituiti o non ritirati. Di conseguenza, il dazio di 3€ pagato non sarà rimborsabile, a meno che non si tratti di merce difettosa o non conforme ai sensi delle disposizioni ordinarie del Codice Doganale dell’Unione.
Per supporto e assistenza, contattaci qui.