In seguito alla sentenza della Corte Suprema degli Stati Uniti che ha sancito l’illegittimità dei dazi imposti tramite l’International Emergency Economic Powers Act (IEEPA), si è registrato un nuovo importante sviluppo. Il 4 marzo 2026, la U.S. Court of International Trade (CIT) ha emesso un ordine nei confronti della U.S. Customs and Border Protection (CBP).
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Illegittimità dazi IEEPA: possibilità di rimborso per gli Operatori
In seguito alla sentenza della Corte Suprema degli Stati Uniti che ha sancito l’illegittimità dei dazi imposti tramite l’International Emergency Economic Powers Act (IEEPA), si è registrato un nuovo importante sviluppo. Il 4 marzo 2026, la U.S. Court of International Trade (CIT) ha emesso un ordine nei confronti della U.S. Customs and Border Protection (CBP).
La CIT ha stabilito che la CBP deve liquidare le dichiarazioni di importazione non ancora elaborate senza l’applicazione dei dazi IEEPA, nonché riliquidare le dichiarazioni già elaborate, ma non ancora definitive, eliminando i dazi IEEPA precedentemente applicati.
Sempre in data 4 marzo, il governo ha depositato una dichiarazione ufficiale in risposta a specifici quesiti posti dalla Corte per fare chiarezza sullo stato operativo dei rimborsi.
Nonostante l’illegittimità sancita dai tribunali, la CBP ha ammesso che, ad oggi, l’agenzia continua a liquidare le dichiarazioni includendo i dazi IEEPA. Questa situazione è dovuta al fatto che, internamente, non sono ancora state emanate le istruzioni operative necessarie affinché il personale doganale possa procedere alla liquidazione delle pratiche escludendo i dazi IEEPA. Di conseguenza, si attende la diffusione di queste circolari interne per rendere effettivo l’ordine della Corte.
Il governo ha inoltre fornito una rassicurazione fondamentale per le imprese, indicando che gli eventuali rimborsi dei dazi IEEPA includeranno anche gli interessi maturati. Tuttavia, resta ancora da definire l’esatta procedura logistica attraverso la quale questi rimborsi verranno gestiti.
Secondo la U.S. Customs and Border Protection, l’eventuale rimborso dei dazi imposti ai sensi dell’International Emergency Economic Powers Act dipende da diversi fattori, tra cui il tipo di dichiarazione. L’agenzia ha precisato che, in base alla normativa vigente, qualsiasi rimborso convalidato dei dazi IEEPA includerebbe anche il pagamento degli interessi.
Tuttavia, prima di procedere con eventuali rimborsi, la dogana statunitense effettua un periodo di revisione per verificare che non vi siano violazioni di altre normative doganali e che non risultino dovuti ulteriori dazi, imposte o tasse, come ad esempio dazi antidumping o quelli previsti dalle Sezioni 301 e 232 della normativa commerciale statunitense.
Al momento, rimaniamo in attesa delle istruzioni operative definitive che la CBP dovrà diffondere per rendere effettivi i rimborsi.
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