La Commissione Europea ha ufficialmente istituito un dazio antidumping definitivo sulle importazioni di bombole di acciaio senza saldatura ad alta pressione (HPSC) originarie della Repubblica Popolare Cinese. Il provvedimento mira a proteggere l'industria siderurgica europea da pratiche commerciali sleali che hanno gravemente danneggiato i produttori dell’Unione.
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L’UE blinda il mercato delle bombole: dazi antidumping definitivi contro le importazioni dalla Cina
La Commissione Europea ha ufficialmente istituito un dazio antidumping definitivo sulle importazioni di bombole di acciaio senza saldatura ad alta pressione (HPSC) originarie della Repubblica Popolare Cinese. Il provvedimento mira a proteggere l'industria siderurgica europea da pratiche commerciali sleali che hanno gravemente danneggiato i produttori dell’Unione.
Dall’analisi della Commissione è emerso che i produttori cinesi hanno esportato bombole a prezzi artificialmente bassi, beneficiando di distorsioni significative nel settore dell’acciaio in Cina. Questo fenomeno ha causato un netto deterioramento della situazione economica dei produttori europei: mentre il consumo di bombole nell’UE è cresciuto del 14% nel periodo in esame, la quota di mercato dell’industria dell’Unione è crollata dal 30% del 2021 a solo il 21% durante il periodo dell’inchiesta.
Il Regolamento stabilisce aliquote variabili a seconda del grado di collaborazione delle società cinesi durante l’indagine. I dazi si applicano ad un’ampia gamma di prodotti, comprese le bombole vuote utilizzate per gli estintori, indipendentemente dal diametro o dalla finitura.
Nonostante le proteste di alcuni importatori e associazioni di utilizzatori che temevano un aumento dei costi, la Commissione ha stabilito che l’imposizione dei dazi non comprometterà la sicurezza dell’approvvigionamento.
Per evitare l’elusione delle misure, la Commissione ha introdotto specifici codici TARIC e richiesto alle autorità doganali degli Stati membri di monitorare attentamente le importazioni. L’applicazione delle aliquote individuali inferiori sarà rigorosamente subordinata alla presentazione di una fattura commerciale valida.
Il regolamento è entrato in vigore in data 4 febbraio 2026, rendendo definitiva anche la riscossione dei dazi provvisori precedentemente imposti.
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