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MERCOSUR: applicazione provvisoria dell’accordo

27/02/2026 -

Oggi 27 febbraio 2026 sono stati pubblicati nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea i testi integrali dell’Accordo di Partenariato UE-Mercosur (EMPA) e dell’Accordo Interinale sugli Scambi (ITA). L’intesa segna un passaggio chiave nei rapporti tra Europa e Mercosur, con l’obiettivo di rafforzare i legami storici, culturali ed economici e aprire una nuova fase operativa per le imprese europee interessate ai mercati di Argentina, Brasile, Paraguay e Uruguay.

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Oggi 27 febbraio 2026 sono stati pubblicati nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea i testi integrali dell’Accordo di Partenariato UE-Mercosur (EMPA)e dell’Accordo Interinale sugli Scambi (ITA). L’intesa segna un passaggio chiave nei rapporti tra Europa e Mercosur, con l’obiettivo di rafforzare i legami storici, culturali ed economici e aprire una nuova fase operativa per le imprese europee interessate ai mercati di Argentina, Brasile, Paraguay e Uruguay.

Con la Decisione (UE) 2026/183 del Consiglio è stata approvata l’applicazione provvisoria dell’Accordo Interinale sugli Scambi (ITA). Questo atto è fondamentale poiché conferisce alla Commissione il potere di adottare misure di salvaguardia bilaterali per proteggere l’industria agricola europea, prevedendo un monitoraggio semestrale sui prodotti sensibili e la possibilità di intervenire entro soli 21 giorni in caso di minaccia di grave pregiudizio.

La Commissione, con l’Atto (UE) 2026/184 ha approvato e reso pubblico il testo integrale dell’ITA, che mira alla liberalizzazione immediata degli scambi e degli investimenti. L’ITA cesserà di produrre effetti e sarà sostituito integralmente dall’accordo di partenariato globale al momento della sua entrata in vigore definitiva.

Con la Decisione (UE) 2026/185 è stata approvata l’applicazione a titolo provvisorio di ampie parti dell’Accordo di Partenariato UE-Mercosur (EMPA). Nello specifico, l’atto elenca i capitoli che saranno operativi in attesa della ratifica completa, inclusi quelli relativi ai principi democratici, alla cooperazione tecnica e allo sviluppo sostenibile.

La Commissione, inoltre, con l’Atto (UE) 2026/186 ha approvato la pubblicazione del testo onnicomprensivo dell’EMPA. Questo documento stabilisce il quadro istituzionale permanente e definisce la relazione strategica tra i due blocchi nei pilastri politico, commerciale e della cooperazione.

L’operatività di questi atti è sostenuta dalla posizione di due Paesi partner: il 26 febbraio 2026, infatti, Argentina e Uruguay sono diventati i primi membri del Mercosur a completare la ratifica parlamentare dell’intesa.

Il cuore dell’accordo tra Unione Europea e Mercosur è la creazione di una vasta zona di libero scambio che prevede la progressiva eliminazione delle barriere tariffarie e non tariffarie.

Per le imprese questo significa accesso più semplice alle catene globali del valore e procedure doganali più snelle e trasparenti. L’Accordo Interinale (ITA) consentirà inoltre di attivare in via provvisoria molti benefici commerciali e sugli investimenti, senza attendere la completa ratifica parlamentare dell’EMPA.

I settori più interessati

  • Manifatturiero e automotive: molte categorie di merci vedranno i dazi azzerati immediatamente (“Categoria 0”) o ridotti gradualmente in tappe annuali. Per il settore automobilistico, sono previsti regimi specifici di soppressione progressiva e contingenti agevolati per veicoli elettrici e ibridi.
  • Agroalimentare: il Mercosur proteggerà centinaia di Indicazioni Geografiche (IG) europee, impedendo l’uso di nomi tradizionali per prodotti non originari. Sono stabiliti contingenti tariffari (TRQ) per l’export di prodotti sensibili come formaggi, uova e vini.
  • Servizi e digitale: viene garantita la liberalizzazione in settori chiave come telecomunicazioni, finanza e servizi informatici. Un punto cruciale è il divieto di imporre dazi doganali sulle trasmissioni elettroniche, favorendo l’e-commerce.
  • Appalti pubblici: per la prima volta, le aziende dell’UE potranno partecipare alle gare d’appalto governative nel Mercosur a condizioni non discriminatorie, con obblighi di trasparenza e pubblicazione elettronica degli avvisi.

Il sistema prevede un calendario dettagliato di soppressione dei dazi doganali: le merci in categoria “0” saranno esenti da dazio dal primo giorno di applicazione. Altre categorie prevedono riduzioni progressive: la “7/EP” in 8 tappe annuali e la “10/EP” in 11 tappe.

Sono istituiti contingenti tariffari (TRQ) specifici per prodotti sensibili originari del Mercosur (carni bovine fresche e congelate, suine, riso, zucchero, miele ed etanolo) e dell’UE (formaggi, aglio e preparazioni per lattanti).

La Commissione europea monitorerà costantemente il mercato e potrà adottare misure di salvaguardia provvisorie entro 21 giorni dalla richiesta se l’aumento delle importazioni a condizioni preferenziali minaccia di arrecare un grave pregiudizio all’industria interna.

Per ottenere il trattamento preferenziale, gli esportatori dovranno dimostrare l’origine delle merci tramite attestazione su fattura o documento commerciale. L’accordo introduce anche il cumulo bilaterale dei materiali e prevede verifiche doganali a campione.

Per quanto riguarda le barriere non tariffarie, l’intesa punta alla riduzione degli ostacoli tecnici grazie al riconoscimento dei rapporti di prova degli organismi europei accreditati e a procedure sanitarie e fitosanitarie più uniformi, con certificazioni semplificate per i prodotti di origine animale e il riconoscimento della zonizzazione per malattie e organismi nocivi.

L’applicazione provvisoria dell’ITA scatterà dal primo giorno del secondo mese successivo allo scambio delle notifiche tra l’UE e almeno uno Stato del Mercosur. Durante questa fase, le decisioni adottate dal Consiglio per il Commercio saranno vincolanti, rendendo immediata la necessità per le aziende di prepararsi a cogliere le nuove opportunità offerte dall’accordo.

Per beneficiare pienamente delle opportunità offerte dall’accordo, le aziende sono chiamate a rafforzare la propria compliance doganale, assicurando una corretta classificazione delle merci secondo la nomenclatura doganale, un’accurata determinazione dell’origine preferenziale sulla base delle regole applicabili e il rilascio di prove di origine complete, veritiere e conformi ai requisiti formali previsti dall’accordo, così da poter legittimamente accedere ai trattamenti tariffari preferenziali.

Easyfrontier monitorerà con attenzione la situazione per fornire alle imprese tutti gli strumenti necessari a sfruttare l’opportunità di questa storica apertura dei mercati.

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