Sabato scorso, il 30 gennaio 2021, è entrato in vigore il Regolamento di esecuzione (UE) 2021/111 che, fino al 31 marzo p.v., subordina l’esportazione dei vaccini contro il COVID-19 al rilascio di un’autorizzazione.
News Notizie in materia doganale
Regolamento di esecuzione (UE) 2021/111: obbligo di autorizzazione all’esportazione per i vaccini legati al COVID-19
Sabato scorso, il 30 gennaio 2021, è entrato in vigore il Regolamento di esecuzione (UE) 2021/111 che, fino al 31 marzo p.v., subordina l’esportazione dei vaccini contro il COVID-19 al rilascio di un’autorizzazione.
Come noto, infatti, alcuni produttori di vaccini hanno già annunciato che non saranno in grado di fornire i quantitativi destinati all'Unione che avevano garantito.
Dato che tale potenziale violazione degli impegni contrattuali comporta il rischio concreto di ritardi nel piano di vaccinazione della popolazione, l’UE ha adottato una misura immediata di durata limitata in modo da garantire che le forniture di vaccini nell'Unione siano adeguate a soddisfare la domanda vitale, senza tuttavia incidere sugli impegni assunti dall'Unione europea a livello internazionale.
Nello specifico, il suddetto Regolamento specifica che le esportazioni dei vaccini contro i coronavirus legati alla SARS classificati al codice di NC (Nomenclatura Combinata) 3002 20 10 siano subordinati al rilascio di un’autorizzazione all’esportazione.
È opportuno specificare che, al fine di evitare il rischio di elusione dell’obbligo di autorizzazione, sono soggetti alla misura tutti i vaccini, indipendentemente dal loro imballaggio e dalle sostanze attive, comprese le banche di cellule madri e le banche cellulari di riproduzione utilizzate per produrre tali vaccini.
La richiesta di autorizzazione, che deve essere presentata all’autorità competente dello Stato membro in cui i prodotti sono fabbricati, deve contenere le informazioni di cui all’allegato I del Regolamento di esecuzione (UE) 2021/111 e i codici addizionali di cui all’allegato II dello stesso. Inoltre, la richiesta deve contenere informazioni sul numero di dosi di vaccino distribuite nell’UE dal 1° dicembre 2021, ripartite per singolo Stato membro, e informazioni sul numero di dosi di vaccino distribuite in Irlanda del Nord dal 30 gennaio 2021 (data di entrata in vigore del Regolamento).
Sulla base del principio di solidarietà, non sono soggette alla misura le esportazioni verso specifici Paesi che hanno economie fortemente integrate con quella dell’Unione europea e le esportazioni, tra le altre, verso Paesi a basso e medio reddito o legate a una risposta umanitaria di emergenza.
Per maggiori dettagli sulle esportazioni non soggette alla misura, si rimanda all’articolo 1, comma 5, del Regolamento.
Per qualsiasi informazione, contattaci qui.