La Commissione Europea ha avviato una fase cruciale per l’attuazione del Regolamento sul Lavoro Forzato (FLR), aprendo una consultazione pubblica riguardante le linee guida previste dell’articolo 11. Il Regolamento, entrato in vigore il 13 dicembre 2024 e applicabile dal 14 dicembre 2027, proibisce l’immissione, la messa a disposizione e l’esportazione dal mercato UE di prodotti realizzati con il lavoro forzato.
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Regolamento UE sul lavoro forzato: aperta la consultazione per le nuove linee guida
La Commissione Europea ha avviato una fase cruciale per l’attuazione del Regolamento sul Lavoro Forzato (FLR), aprendo una consultazione pubblica riguardante le linee guida previste dell’articolo 11. Il Regolamento, entrato in vigore il 13 dicembre 2024 e applicabile dal 14 dicembre 2027, proibisce l’immissione, la messa a disposizione e l’esportazione dal mercato UE di prodotti realizzati con il lavoro forzato.
La Commissione è tenuta a pubblicare entro il 14 giugno 2026 delle linee guida per supportare autorità competenti e operatori economici nell’attuazione pratica della norma. L’obiettivo dell’iniziativa è fornire un quadro chiaro e completo che aiuti le imprese a rispettare i requisiti, cercando al contempo di ridurre al minimo gli oneri amministrativi.
La partecipazione delle imprese è fondamentale per garantire che le linee guida siano prevedibili, trasparenti e adeguate alle necessità operative del settore privato.
La Commissione desidera raccogliere feedback specifici su temi che impatteranno direttamente le operazioni aziendali, tra cui:
- Quali tipi di prove e documentazione le aziende possono fornire durante le fasi di indagine.
- Le best practice per la due diligence sulla catena di approvvigionamento, per identificare, valutare e prevenire i rischi di lavoro forzato.
- Metodi efficaci per la riparazione del danno (remediation) in caso di violazioni.
- Quali risorse complementari, come FAQ o supporto alla formazione, sarebbero più utili per aiutare le imprese a conformarsi al Regolamento.
La consultazione è rivolta a un’ampia gamma di stakeholder, con un invito esplicito a imprese e organizzazioni di categoria, incluse le PMI e le start-up. Per partecipare alla consultazione cliccare qui.
- Termine ultimo per la Call for Evidence: 6 marzo 2026.
- Pubblicazione finale delle linee guida: 14 giugno 2026.
Questo passaggio rappresenta il momento fondamentale per stabilire come le aziende dovranno dimostrare l’assenza di lavoro forzato nelle proprie supply chain. Contribuire a questa fase permetterà di definire procedure chiare e facilitare una gestione etica e conforme delle catene di approvvigionamento.
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