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Sdoganamento centralizzato all'import: pubblicato l'Avviso ADM 657914

28/10/2024 -

L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (Direzione Organizzazione e Trasformazione Digitale) ha pubblicato, oggi, l’Avviso 657914, relativo all’avvio dello sdoganamento centralizzato all’import (Centralised Customs Clearance, CCI) nel nostro Paese: dal 4 novembre (2024), saranno disponibili, in Toolbox (area riservata), manuale operativo, tracciati e documentazione operativa.

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L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (Direzione Organizzazione e Trasformazione Digitale) ha pubblicato, oggi, l’Avviso 657914, relativo all’avvio dello sdoganamento centralizzato all’import (Centralised Customs Clearance, CCI) nel nostro Paese: dal 4 novembre (2024), saranno disponibili, in Toolbox (area riservata), manuale operativo, tracciati e documentazione operativa.

L’Avviso rende noto, di fatto, agli operatori il superamento dei test di conformità, ultima fase necessaria per giungere poi all’attivazione del servizio, che opererà, al momento, esclusivamente per lei operazioni previste per la Fase 1: dichiarazioni doganali normali, semplificate e complementari per i regimi dell’immissione in libera pratica, del perfezionamento attivo e dell’uso finale. Le dichiarazioni relative a merci sottoposte ad accisa, quelle scambiate con i territori fiscali speciali e quelle sottoposte a misure di politica agricola comune saranno, attivate, invece, sono nella seconda fase la cui attivazione è prevista, al momento, per il 2 giugno 2025.

I messaggi per l’implementazione dello sdoganamento centralizzato all’import, sottolinea l’Avviso non avranno impatto sui normali messaggi (H1-H5) utilizzati per import, export e transito poiché realizzati su diversa architettura software.

Dal momento dell’attivazione del servizio, le dogane italiane potranno operare sia come Presentation Customs Office (PCO: ufficio presso il quale sono presentate le merci le cui dichiarazioni sono stat inviate in altro Paese o altro ufficio) sia come Supervising Customs Office (SCO: ufficio presso il quale vengono presentate le dichiarazioni doganali).

Saranno poi le rispettive competenti Direzioni centrali di Business a fornire le ulteriori necessarie istruzioni.

Al momento, lo sdoganamento centralizzato all’import Fase 1 (che avrebbe dovuto essere operativo dal 1 luglio 2024) è stato attivato solo in 8 Stati membri (Bulgaria, Estonia, Spagna, Lussemburgo, Lettonia, Lituania, Polonia e Romania). Tra di essi, come è evidente, sono assenti alcuni dei Paesi più importanti per la movimentazione delle merci in arrivo (come, ad esempio Paesi Bassi, Belgio e Germania).

Lo sdoganamento centralizzato rappresenta una delle semplificazioni potenzialmente di maggiore impatto in ottica di ottimizzazione logistica, coerenza nell’analisi dei rischi e velocizzazione degli sdoganamenti: prevista dall’art. 179 del Codice Doganale dell’Unione, la semplificazione va molto oltre l’Autorizzazione Unica per le Procedure Semplificate prevista dal precedente Codice doganale comunitario (CDC), rendendola uno strumento per il riequilibrio funzionale di metodi e logiche della programmazione logistica.

Grazie a esso, infatti, sarà possibile presentare le dichiarazione doganali presso l’ufficio competente per la sede dell’ importatore/esportatore mentre le merci sono presenti presso un ufficio diverso (magari un ufficio di confine, anche situato in altro Stato Membro della UE).

Per accedere a tale semplificazione, però, è necessario il possesso di alcuni requisiti: in particolare, quando lo sdoganamento centralizzato avviene tra due Stati Membri diversi (ad esempio, SCO in Italia e PCO in Germania) l’operatore dovrà essere in possesso dello status di AEO-C (Operatore Economico Autorizzato per le semplificazioni doganali). Il requisito potrebbe non essere necessario, invece, nel caso in cui SCO e PCO si trovino nello stesso Stato membro, a patto che l’autorità doganale competente non richieda una specifica autorizzazione: in tale ultimo caso, lo status AEO-C sarà comunque necessario.

Le aziende interessate al supporto per ottenere l’autorizzazione allo sdoganamento centralizzato, per verificare l’esistenza dei necessari requisiti e per attivare lo sdoganamento centralizzato medesimo potranno rivolgersi qui.


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