La Commissione Europea ha adottato il Regolamento di esecuzione (UE) 2026/1183, che introduce significative modifiche alle procedure doganali riguardanti l’origine preferenziale delle merci. L’obiettivo principale del provvedimento è modernizzare i processi, ridurre gli oneri amministrativi per le imprese e le autorità doganali, e favorire una transizione completa verso il digitale.
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Semplificare e digitalizzare l’origine delle merci: nuovo Regolamento 2026/1183
La Commissione Europea ha adottato il Regolamento di esecuzione (UE) 2026/1183, che introduce significative modifiche alle procedure doganali riguardanti l’origine preferenziale delle merci. L’obiettivo principale del provvedimento è modernizzare i processi, ridurre gli oneri amministrativi per le imprese e le autorità doganali, e favorire una transizione completa verso il digitale.
Una delle novità più rilevanti è l’istituzione del sistema centrale di certificati elettronici di prova dell’origine (e-PoC UE). Questo sistema sostituirà gradualmente i certificati cartacei con un processo interamente elettronico, armonizzando il rilascio e la verifica delle prove dell’origine a livello unionale. L’uso obbligatorio per i certificati EUR.1 nel quadro della convenzione PEM è previsto a partire dal 26 giugno 2030.
Il sistema degli esportatori registrati (REX) viene esteso e consolidato. Gli esportatori dell’Unione dovranno essere registrati nel sistema REX per compilare documenti sull’origine nel quadro di regimi preferenziali. Viene confermata la soglia di 6.000 EUR entro la quale un esportatore non registrato può compilare un documento relativo all’origine, a meno che l’accordo commerciale non preveda diversamente.
Le norme per ottenere lo status di esportatore autorizzato sono state semplificate per garantire un accesso uniforme in tutta l’Unione e una gestione più omogenea delle autorizzazioni.
Sono inoltre previste nuove procedure per la dichiarazione del fornitore, che potrà essere compilata e scambiata anche tramite procedimenti informatici, basandosi su dati standardizzati per facilitarne il trattamento elettronico.
Il regolamento entrerà in vigore venti giorni dopo la pubblicazione, ma la sua applicazione sarà scaglionata per permettere agli operatori di adeguarsi:
- Le norme generali si applicheranno a decorrere dal 23 dicembre 2027.
- Le disposizioni specifiche sulle dichiarazioni dei fornitori e le relative verifiche saranno applicabili dal 23 giugno 2028.
- L’interconnessione automatica per la verifica dei certificati tramite lo sportello unico (EU CSW-CERTEX) è prevista per il giugno 2033.
Questa riforma rappresenta un passo decisivo verso una dogana europea più efficiente e tecnologica, eliminando la frammentazione procedurale tra gli Stati membri e garantendo una maggiore certezza del diritto per gli scambi internazionali.
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