In occasione del 16° vertice UE-India, l’Unione Europea e l’India hanno concluso i negoziati per un Accordo di Libero Scambio (FTA). Questo trattato, il più vasto mai siglato da entrambe le parti, stabilisce una zona di libero scambio che coinvolge 2 miliardi di persone e punta a rafforzare la sicurezza economica in un clima di crescenti tensioni geopolitiche.
News Notizie in materia doganale
UE e India: firmato lo storico accordo di libero scambio
In occasione del 16° vertice UE-India, l’Unione Europea e l’India hanno concluso i negoziati per un Accordo di Libero Scambio (FTA). Questo trattato, il più vasto mai siglato da entrambe le parti, stabilisce una zona di libero scambio che coinvolge 2 miliardi di persone e punta a rafforzare la sicurezza economica in un clima di crescenti tensioni geopolitiche.
L’accordo mira a raddoppiare le esportazioni di merci dell’UE verso l’India entro il 2032, eliminando o riducendo i dazi sul 96,6% dei prodotti europei. Si stima che le aziende europee risparmieranno circa 4 miliardi di euro l’anno in oneri doganali. Tra i settori chiave interessati:
- Automotive: le tariffe sulle auto scenderanno gradualmente dal 110% al 10%.
- Agroalimentare: i dazi sui vini indiani passeranno dal 150% a livelli fino al 20%, mentre quelli sull’olio d’oliva (attualmente al 45%) saranno azzerati entro cinque anni.
- Settori industriali: verranno quasi totalmente eliminati i dazi su macchinari (fino al 44%), prodotti chimici (22%) e farmaceutici (11%).
Per proteggere gli agricoltori europei, settori sensibili come carne bovina, riso e zucchero sono stati esclusi dalla liberalizzazione.
Il vertice ha segnato anche il lancio di una nuova partnership per la sicurezza e la difesa, che prevede una cooperazione più stretta su sicurezza marittima, cyber-minacce e lotta al terrorismo. Le due potenze hanno inoltre avviato colloqui esplorativi per l’associazione dell’India a Horizon Europe, il principale programma di ricerca dell’UE, con l’obiettivo di collaborare su intelligenza artificiale, semiconduttori avanzati e biotecnologie.
Un altro pilastro fondamentale riguarda la mobilità dei lavoratori qualificati. È stata annunciata l’apertura del primo European Legal Gateway Office in India, uno sportello unico per facilitare il movimento di professionisti (partendo dal settore ICT), ricercatori e studenti verso l’Europa.
I leader hanno adottato l’Agenda Strategica Globale Congiunta India-UE verso il 2030, un piano d’azione che guiderà la cooperazione su sostenibilità, connettività (incluso il corridoio IMEC) e governance globale.
L’accordo dovrà ora passare attraverso la revisione legale, la traduzione e la ratifica da parte del Parlamento Europeo e delle autorità indiane prima di entrare ufficialmente in vigore.
Per maggiori aggiornamenti, contattaci qui.