News Notizie in materia doganale

homeNewsUK-India: firmato accordo di libero scambio, semplificazioni doganali e riduzione dei dazi in arrivo

UK-India: firmato accordo di libero scambio, semplificazioni doganali e riduzione dei dazi in arrivo

09/05/2025 -

Il 6 maggio 2025 il Regno Unito e l'India hanno firmato un accordo di libero scambio destinato a rafforzare le relazioni economiche bilaterali e ad agevolare gli scambi tra i due Paesi.

Aumenta le dimensioni dei testi:AAA

Il 6 maggio 2025 il Regno Unito e l'India hanno firmato un accordo di libero scambio destinato a rafforzare le relazioni economiche bilaterali e ad agevolare gli scambi tra i due Paesi: si tratta del più importante accordo commerciale concluso dal Regno Unito dopo la Brexit, con un impatto atteso sul PIL britannico stimato in circa 4,8 miliardi di sterline annui.

L’accordo introduce diverse misure volte a semplificare e rendere più efficiente lo sdoganamento, sia in UK sia in India: le merci conformi potranno essere sdoganate entro 48 ore, salvo controlli fisici, e gli operatori economici affidabili (AEO, ma non solo) potranno beneficiare di facilitazioni come il pagamento differito dei dazi. È prevista, inoltre, una progressiva digitalizzazione delle procedure, con l’accettazione di documentazione elettronica in luogo dei documenti cartacei e una maggiore trasparenza nella pubblicazione online delle normative e delle procedure operative. L’accordo promuove, inoltre, la cooperazione tra le autorità doganali, con l’obiettivo di rafforzare i controlli e contrastare le frodi.

Sul piano tariffario, UK si impegna a eliminare i dazi sul 99% delle merci importate dall’India, la quale, a sua volta, azzererà progressivamente i dazi su oltre il 90% delle linee tariffarie relative alle esportazioni britanniche, tra cui whisky, cosmetici, dispositivi medici e componenti aeronautici. Il 64% delle merci britanniche sarà esente da dazi già alla data di entrata in vigore dell’accordo, mentre l’85% lo sarà entro i prossimi dieci anni.

Sono inclusi, inoltre, impegni in materia di accesso ai mercati dei servizi, mobilità professionale e riconoscimento delle qualifiche, oltre alla creazione di gruppi di lavoro tecnici per l’armonizzazione normativa.

L’accordo è ora in attesa di ratifica da parte dei parlamenti dei due Paesi e l’entrata in vigore è prevista nel corso del 2026.Gli operatori economici interessati sono invitati a monitorare gli sviluppi normativi e a valutare in anticipo gli adeguamenti necessari alle proprie procedure commerciali e doganali.

Per qualsiasi necessità di supporto in materia di origine preferenziale, clicca qui.

Tutte le news
Condividi:

Per ulteriori informazioni contattaci:

Policy / Privacy

EASYDOWNLOAD

La dogana digitale in un click

Ricerca, download e monitoraggio delle dichiarazioni doganali e dei visti uscire

Scopri di più