Il Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti, in data 24 agosto 2026, ha annunciato l’avvio dell’operazione “Economic Outcast”, una campagna sistematica e globale volta a recidere i collegamenti finanziari internazionali dell’Iran. L’iniziativa si configura come un’offensiva economica coordinata che vede la collaborazione attiva dei Dipartimenti del Tesoro, dello Stato e della Guerra.
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USA: nuove sanzioni settoriali e rafforzamento dei controlli all’esportazione sull’Iran
Il Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti, in data 24 agosto 2026, ha annunciato l’avvio dell’operazione “Economic Outcast”, una campagna sistematica e globale volta a recidere i collegamenti finanziari internazionali dell’Iran. L’iniziativa si configura come un’offensiva economica coordinata che vede la collaborazione attiva dei Dipartimenti del Tesoro, dello Stato e della Guerra.
Per le imprese europee e internazionali che operano nei mercati globali, questo sviluppo comporta un drastico aumento del rischio di conformità doganale e sanzionatoria, in particolare sul fronte delle sanzioni secondarie.
L’amministrazione statunitense ha avviato una stretta senza precedenti, inviando delegazioni governative all’estero per imporre scadenze definite a Paesi terzi affinché interrompano le attività individuate con l’Iran. Le imprese devono prestare massima attenzione ai seguenti elementi di rischio operativo:
- Esclusione dal sistema finanziario USA: qualsiasi entità (anche non statunitense) che agevoli il riciclaggio di denaro o l’elusione delle sanzioni per conto dell’Iran rischia il blocco totale dell’accesso al sistema finanziario statunitense.
- Ampliamento della portata sanzionatoria: sono state estese le categorie di condotte iraniane che possono essere soggette a sanzioni secondarie, aumentando significativamente l’esposizione per i soggetti esteri che continuano a intrattenere relazioni commerciali con il regime.
In base all’Executive Order 13902, l’OFAC ha emanato cinque determinazioni settoriali inedite che espandono l’Autorità del Tesoro di sanzionare qualsiasi soggetto straniero che operi o fornisca servizi nei seguenti comparti chiave dell’economia iraniana:
- Asset Digitali (Digital Assets): monitoraggio stringente sull’uso delle criptovalute, ampiamente impiegate dal regime per transazioni legate all’IRGC e a soggetti interni.
- Tecnologia (Technology): controlli rigorosi sull’acquisizione di tecnologie avanzate destinate a essere integrate nei programmi militari nazionali di armamento.
- Oro (Gold): restrizioni sulle transazioni in oro, utilizzato dall’Iran per stabilizzare il rial a fronte del collasso del settore finanziario formale e dell’inflazione galoppante.
- Aviazione (Aviation): rischi elevati connessi all’uso di compagnie aeree commerciali iraniane (molte delle quali controllate dal regime o dall’IRGC) per il trasporto di armi, tecnologie sensibili, contanti e oro ai propri proxy regionali.
- Spedizioni (Shipping): sanzioni contro la flotta nazionale iraniana e i servizi di navi cisterna, accusati di trasportare clandestinamente petrolio, componenti d’arma e precursori missilistici.
L’OFAC ha inoltre sanzionato circa 60 entità, individui e imbarcazioni in diverse giurisdizioni per attività connesse alla proliferazione di armi di distruzione di massa, cyber-operazioni e reti petrolifere.
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