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La EU Single Window è realtà

09/12/2022 -

É stato pubblicato oggi, 9 dicembre 2022, nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione il Regolamento (UE) 2022/2399 del Consiglio che istituisce "l’ambiente dello sportello unico dell’Unione europea per le dogane (Single Window)". Il nuovo regolamento modifica il Reg. (UE) 952/2013 (Codice Doganale dell'Unione) ed entrerà vigore il 12 dicembre 2022.

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È stato pubblicato oggi, 9 dicembre 2022, in Gazzetta Ufficiale UE (GU L 317 del 9.12.2022) il Regolamento (UE) 2022/2399del Parlamento e del Consiglio che istituisce “l’ambiente dello sportello unico dell’Unione europea per le dogane (EU SWE-C)". Il nuovo regolamento, tra l’altro, modifica il Reg. (UE) 952/2013 che istituisce il Codice Doganale dell'Unione ed entrerà vigore il 12 dicembre 2022.

Con il Regolamento (UE) 2022/2399 viene creato un ambiente unico per le dogane, ovvero un insieme di servizi elettronici forniti da uno Stato membro per consentire lo scambio di informazioni tra i sistemi elettronici tra autorità doganale, e per la presentazione congiunta dei documenti (certificate) richiesti delle “autorità competenti partner” e degli operatori economici. Al fine di rendere possibile il funzionamento dello sportello unico dell’Unione europea per le dogane, verrà istituito EU CSW-CERTEX che costituirà il sistema di scambio di certificati elettronici tra gli ambienti nazionali dello sportello unico per le dogane e i sistemi dell’Unione che gestiscono specifiche formalità non doganali.

Lo sportello unico agevolerà notevolmente la collaborazione e lo scambio di informazioni tra le parti interessate, velocizzando e rendendo trasparente l’espletamento delle procedure e dei controlli: non solo consentirà agli operatori economici di presentare documenti attraverso un’unica interfaccia ma consentirà anche alle dogane e alle autorità competenti di verificare automaticamente la conformità delle merci ai requisiti UE e il corretto espletamento delle procedure di sdoganamento.

Peraltro, il Regolamento prevede che siano gli Stati membri, a loro carico, a provvedere allo sviluppo, all’integrazione e al funzionamento del proprio ambiente dello sportello unico per le dogane e al collegamento del proprio ambiente dello sportello unico per le dogane con EU CSW-CERTEX. Il bilancio generale dell’Unione coprirà, invece, i costi connessi al sistema EU CSW-CERTEX e allo sviluppo delle interfacce con i sistemi non doganali dell’Unione (ad es., TRACES).

Lo sportello unico per le dogane consentirà l’associazione, in un’unica interfaccia, di molti adempimenti, oggi spesso gestiti autonomamente nel rapporto con le diverse autorità competenti: tra questi, ve ne sono alcuni che dovranno obbligatoriamente rientrare nello sportello unico (elencati nell’Allegato A al Regolamento, tra cui, ad es., oltre alle certificazioni sanitarie, il certificato di ispezione per i prodotti biologici e i gas fluorurati a effetto serra) e altri che potranno, facoltativamente, essere connessi a EU CSW-CERTEX, quando tale connessione sia prevista dalla normativa UE: tra essi, come riportato nell’Allegato B al Regolamento, la licenza FLEGT (per la governance del sistema forestale), il DuES (sistema per il rilascio delle licenze elettroniche relative al controllo dell’esportazione dei prodotti a duplice uso), il CITES (certificato per il commercio di specie di flora e faunaminacciate di estinzione).

Il Regolamento (UE) 2022/2399, in effetti, prevede ampi margini di adattabilità, riservando alla Commissione il potere di emanare regolamenti delegati e di esecuzione volti sia ad integrare e modificare gli allegati, sia a dare forma concreta ai meccanismi di scambio delle informazioni, al numero e alla tipologia dei dati scambiati e a tutta l’articolazione operativa dello sportello doganale dell’Unione.

Il termine per la realizzazione completa dell’ambiente unionale dello sportello doganale è fissato al 13 dicembre 2031, previo lo sviluppo di un programma di lavoro dettagliato e dell’effettuazione di un monitoraggio periodico, accompagnate da una relazione annuale, a cura della Commissione e a partire dal 2027, sull’attuazione del Regolamento medesimo, destinata al Parlamento e al Consiglio.

In Italia, lo sportello unico per le dogane ed i controlli è una realtà (S.U.DO.CO), introdotta fin dallo scorso anno e in fase di attuazione sperimentale. L’Italia è tra gli Stati membri che più hanno creduto alla creazione dello sportello unico e la cui normativa pare, ad oggi, perfettamente in linea con il Regolamento e con le indicazioni provenienti della Gruppo di Lavoro della Commissione sullo sviluppo di tale rilevantissima semplificazione.

Torneremo periodicamente sull’evoluzione dello sportello unico viste le sue significative implicazioni sull’operatività delle imprese unionali e sugli effetti globali che esso potrà avere nei prossimi anni.

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