Contrabbando: stop alla confisca automatica se si pagano i tributi evasi
L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, con la Circolare n. 35/2025, ha recepito le importanti novità introdotte dal D.Lgs. 18 dicembre 2025, n. 192, che ha modificato la disciplina nazionale complementare al Codice doganale dell’Unione (D.Lgs. 141/2024). La riforma, entrata in vigore il 20 dicembre 2025, segna un cambio di passo fondamentale nella gestione delle merci oggetto di illecito.
Dal 1° gennaio 2026 scattano le Nuove Regole PEM e i nuovi Codici TARIC
Il panorama degli scambi commerciali nell’area Pan-Euro-Mediterranea si appresta a vivere una trasformazione decisiva. A partire dal 1° gennaio 2026, l’Unione Europea applicherà le regole riviste della Convenzione PEM in tutti gli accordi bilaterali che contengono un riferimento dinamico alla Convenzione stessa nei loro protocolli sulle regole di origine. Questa transizione mira a modernizzare un sistema che coinvolge 25 parti contraenti, tra cui i Paesi EFTA, i partecipanti al Processo di Barcellona, i Balcani occidentali, la Moldova, la Georgia e l’Ucraina.
CBAM: al via la fase definitiva dal 1° gennaio 2026
Con la recente pubblicazione della Circolare n. 36/2025, l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) ha definito il complesso quadro operativo necessario per affrontare l’avvio della fase definitiva del Meccanismo di Adeguamento del Carbonio alle Frontiere (CBAM). Il documento, emanato dalla Direzione Dogane, fornisce chiarimenti essenziali sul Regolamento (UE) 956/2023, segnando il passaggio cruciale da una fase puramente transitoria a un regime pienamente precettivo che influenzerà drasticamente le dinamiche delle importazioni extra-UE a partire dal 1° gennaio 2026.
CBAM: pubblicato in Gazzetta Ufficiale il “Pacchetto attuativo”. Dal 2026 nuove regole operative alle frontiere UE
In data 22 dicembre 2025, è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea un pacchetto di otto regolamenti nell’ambito del Meccanismo di Adeguamento del Carbonio alle Frontiere (CBAM). Questo pacchetto normativo definisce dettagli tecnici e procedurali in relazione alle importazioni di merci ad alta intensità di emissioni a partire dal 1° gennaio 2026.
EUDR: approvato il rinvio e introdotte le nuove semplificazioni operative
Il Parlamento europeo e il Consiglio dell’Unione Europea hanno approvato ufficialmente il Regolamento (UE) 2025/2650 che modifica le tempistiche e le modalità operative del precedente Regolamento (UE) 2023/1115 relativo alla lotta contro la deforestazione. Questa decisione nasce dalla necessità di garantire una preparazione adeguata a tutti gli attori coinvolti e di rispondere a una rivalutazione del carico sul sistema d’informazione, che ha indicato un traffico previsto molto più elevato di quanto inizialmente stimato.
Nuove istruzioni ADM per la gestione dei contingenti tariffari: pubblicata la Circolare 33/2025
L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) ha emanato la Circolare n. 33/2025, datata 18 dicembre 2025, per fornire un quadro operativo unitario e aggiornato sulla gestione delle richieste di prelievo dai contingenti tariffari. Il documento nasce dall’esigenza di integrare le istruzioni fornite negli ultimi anni e di rispondere alle richieste delle associazioni di categoria riguardanti la possibilità di rettificare o invalidare le dichiarazioni in caso di mancata o parziale assegnazione delle quote.
Acciaio: nuove regole UE contro la sovraccapacità globale, impatti diretti anche su prodotti derivati e obblighi per le imprese
Il Consiglio dell’Unione Europea ha adottato il mandato negoziale per nuove regole volte a proteggere l’industria siderurgica europea dagli effetti della sovraccapacità globale, aprendo la strada a un regime permanente che sostituirà le attuali misure di salvaguardia in scadenza a giugno 2026. Le nuove regole potrebbero infatti entrare in vigore dal 1° luglio 2026.
Acciaio: la Cina ripristina l’obbligo di licenza per l’esportazione dal 2026
Il Ministero del Commercio cinese (MOFCOM) e l’Amministrazione Generale delle Dogane hanno annunciato il ripristino dell’obbligo di licenza di esportazione per numerosi prodotti siderurgici. La decisione, formalizzata con l’Annuncio n. 79 del 2025, entrerà ufficialmente in vigore il 1° gennaio 2026, segnando il ritorno di tali restrizioni dopo oltre sedici anni.